Sugaya et al. (2021) hanno sistematizzato meccanismi e procedure specifiche attraverso cui la CBT otterrebbe un effetto positivo sul trattamento dell’IBS
Disturbi alimentari ed epigenetica
Lo studio di Thaler e Steiger (2017) analizza come diversi geni possono influenzare la regolazione dell’organismo e lo sviluppo di disturbi alimentari
Il narcisismo comunitario: quando l’impegno verso gli altri soddisfa il bisogno personale di sentirsi speciali
Il narcisismo comunitario patologico e non, condividono i mezzi per il raggiungimento degli obiettivi, ma si diversificano nelle caratteristiche cliniche
“Sempre caro mi fu quest’ermo colle…” – I benefici psicofisiologici dei paesaggi naturali
Jo et al. (2019) hanno preso in considerazione alcuni studi che hanno rilevato miglioramenti nel recupero dallo stress alla visione di paesaggi naturali
La stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS) come intervento terapeutico promettente per i disturbi alimentari e l’obesità
Lo studio descritto approfondisce le ricerche sull’efficacia della rTMS per il trattamento dei disturbi alimentari utilizzando un approccio meta-analitico
Utilizzo della Dialectical Behavior Therapy nel trattamento del disturbo borderline di personalità
La terapia dialettico comportamentale è un trattamento di stampo cognitivo comportamentale, sviluppato da Marsha Linehan, specifico per pazienti borderline
Perché i disturbi d’ansia tendono ad essere persistenti nel corso della vita?
L’identificazione tempestiva dei pazienti con prognosi più grave risulta importante per attenuare il carico e le conseguenze dei disturbi d’ansia
L’effetto dell’abuso sessuale e della dissociazione sul tentativo di suicidio
Nello studio di Brokke et al. 2022 la dissociazione è risultata mediare una parte sostanziale della relazione tra abuso sessuale e tentativi di suicidio
Beni di lusso: motivazioni e conseguenze d’acquisto
I consumatori mostrano una preferenza per i prodotti di lusso in modi che riflettono ciò che il consumo di lusso significa per il singolo acquirente
I comportamenti di sicurezza negli individui con disturbo d’ansia sociale
I comportamenti protettivi giocano un ruolo cruciale nel mantenimento della fobia sociale, concorrendo a determinare gli stessi scenari negativi temuti