Psicoterapia cognitiva Roma Ostiense

Dott.ssa Sara Garibaldo – psicoterapia cognitiva Roma Ostiense

Psicoterapia cognitiva Roma Ostiense

Ansia: sintomi e cura

Anzitutto bisogna chiarire che una larga parte di noi ha avuto o potrà avere un disturbo d’ansia nel corso della propria vita.
L’ansia di per sé, tuttavia, non è un fenomeno anormale. Si tratta di un’emozione di base, che comporta uno stato di attivazione dell’organismo. L’ansia si mette in moto quando una situazione viene percepita soggettivamente come pericolosa. Nella specie umana l’ansia si traduce in una tendenza immediata all’esplorazione dell’ambiente, alla ricerca di spiegazioni, rassicurazioni e vie di fuga. Inoltre si traduce anche in una serie di fenomeni neurovegetativi come l’aumento della frequenza del respiro, del battito cardiaco, della sudorazione o con vertigini. Tali fenomeni dipendono dal fatto che si ipotizza di trovarsi in una situazione di reale pericolo. Di conseguenza l’organismo in ansia ha bisogno della massima energia muscolare a disposizione per poter scappare o attaccare, scongiurando il pericolo e garantendosi  la sopravvivenza.

Livelli moderati d’ansia sono spesso però anche utili  per migliorare le prestazioni. Livelli elevati d’ansia  possono anche essere vissuti come normali quando sono coerenti con ciò che esige la situazione. Le persone con disturbo d’ansia, di solito non si lamentano d’essere troppo spesso eccessivamente ansiosi. Piuttosto invece chiedono aiuto, riferendo paure specifiche che riconoscono come irrazionali e intrusive. Per chiarire ecco alcuni esempi di paure specifiche scatenate da stati d’ansia.

  1. paura di ricevere un giudizio negativo, nella fobia sociale.
  2. che accada qualcosa di male a sé o ai propri cari, nel disturbo d’ansia generalizzato.
  3. di arrecare danno  a sé o ai propri cari nel disturbo Ossessivo – compulsivo e così via.

Ecco un semplice schema esplicativo:

Psicoterapia cognitiva Roma Monteverde - Ansia

L’approccio cognitivo comportamentale ai disturbi d’ansia

Secondo i risultati della ricerca scientifica, la psicoterapia cognitiva e comportamentale è la più indicata per i disturbi d’ansia. Essa presenta un’efficacia uguale alla terapia farmacologia. Il trattamento cognitivo-comportamentale ha l’obiettivo di modificare il comportamento e l’assetto cognitivo del paziente. Ciò si ottiene tramite l’uso combinato di tecniche cognitive e comportamentali. Le tecniche cognitive hanno il compito di identificare i pensieri automatici negativi e le cognizioni disfunzionali per mezzo di ricordi, role playing, immaginazione, diari e questionari. La conoscenza guidata è usata dunque per determinare il significato e la natura dei pensieri e delle interpretazioni automatiche e per evidenziare e definire le credenze sottostanti.

Le credenze e le convinzioni nei pensieri disfunzionali vengono modificate attraverso un approccio empirico. Esso coinvolge modalità come il mettere in discussione i contenuti di pensiero, l’esaminare contro-evidenze, il cercare spiegazioni alternative, l’usare processi educativi e strategie per combattere gli errori cognitivi. Le tecniche comportamentali vengono impiegate talvolta anche per una modificazione diretta dei sintomi. Alcune delle strategie più utilizzate sono: esperimenti di esposizione ai propri sintomi, organizzazione e monitoraggio delle attività, manipolazione dei comportamenti protettivi e induzione dei sintomi. Tuttavia, l’uso principale delle tecniche comportamentali, mediante situazioni sperimentali create ad hoc, è di mettere alla prova le credenze dei pazienti.

I principali disturbi d’ansia sono:

  1. Disturbo di Panico
  2. Disturbo d’Ansia Generalizzato
  3. Fobia Sociale
  4. Disturbo Ossessivo-Compulsivo
  5. Ipocondria
  6. Disturbo Post-Traumatico da stress

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Ricevo presso lo Studio PsiCo a largo Luigi Antonelli 14 a Roma, in zona Ostiense San Paolo.