Psicologo Psicoterapeuta a Roma Ardeatino

Di cosa mi occupo Psicologo Psicoterapeuta Roma Ardeatino

Violenza di genere: la portata del fenomeno

“La violenza contro le donne è una piaga globale

che continua a uccidere, torturare e mutilare,

sia fisicamente che psicologicamente,

sessualmente ed economicamente.

È una delle violazioni dei diritti umani più diffuse,

che nega il diritto delle donne all’uguaglianza,

alla sicurezza, alla dignità, all’autostima,

e il loro diritto di godere delle loro libertà fondamentali”

                                                                        (Unicef, 2000)

Con il termine violenza domestica si intendono una serie di violenze di vario tipo, che coinvolgono non solo la sfera sessuale ma anche quella psicologica, fisica ed economica,  esercitate all’interno della famiglia. In particolare ci si riferisce alla violenza del partner (marito, convivente, fidanzato) o ex partner nei confronti della compagna. Si definiscono  violenti tutti i  comportamenti o gli atti che mettono la donna in condizione di potere e di controllo da parte del  partner. Psicologo Psicoterapeuta Roma Ardeatino

Esistono vari tipi di violenza:

violenza fisica 

E’ costituita da qualsiasi atto volto a far  male o spaventare. Non riguarda, quindi, solo un’aggressione fisica, che causa ferite che impongono  l’intervento medico d’urgenza, ma anche ogni  contatto fisico che mira a creare un vero e proprio clima di terrore.  Alcuni esempi di violenza fisica sono: lo spingere, l’afferrare o storcere le braccia, lo schiaffeggiare, il  mordere, il pizzicare, il prendere a calci, il tirare i capelli, il prendere per il collo, il bruciare, ecc…

violenza psicologica

Comprende le minacce e i ricatti alla donna o  ai suoi figli o ai parenti , le umiliazioni pubbliche e  private, i continui insulti, il controllo o l’imposizione delle scelte  individuali, la ridicolizzazione , ecc….

violenza sessuale

Può avvenire all’interno del rapporto di coppia come imposizione alla donna di rapporti sessuali indesiderati e può assumere aspetti diversi. La messa in atto del rapporto può, infatti, avvenire con il ricorso all’uso della forza o con ricatti psicologici. Questo tipo di violenza comprende  anche il mettere in ridicolo i comportamenti sessuali della donna e le sue reazioni, il fare pressioni per  l’utilizzo o la produzione di materiale pornografico,  la costrizione a rapporti con altre persone, ecc…

violenza economica

Riguarda tutto ciò che, direttamente o indirettamente, impedisce, ostacola o concorre a far sì che la donna sia costretta in una situazione di dipendenza, quando non ha mezzi  economici sufficienti per sé e i propri figli. Questa situazione di dipendenza priva la donna della possibilità di  decidere e di agire autonomamente soddisfacendo i propri desideri e le proprie scelte di vita. Questa forma di violenza si realizza attraverso svariate forme di controllo: negando, controllando puntigliosamente o limitando l’accesso alle finanze  familiari, occultando ogni tipo di informazione  sulla situazione patrimoniale, facendo firmare con la forza o l’inganno documenti, ecc…

Le violenze abituali danno origine al «maltrattamento».

La violenza che si consuma fra le pareti domestiche solo in casi eccezionali rappresenta un fenomeno improvviso, estemporaneo ed occasionale, di solito assume le caratteristiche della ripetitività e della  continuità, quasi quotidiana.

spirale-violenza1

Dati sulla violenza in Italia

In Italia l’ISTAT nel 2006 ha condotto un’indagine interamente dedicata al fenomeno della violenza contro le donne nelle sue diverse forme, attraverso un’intervista telefonica su un campione di 25.000 donne tra i 16 e 70 anni. Questa indagine misura tre diverse tipologie di violenza contro le donne: violenza fisica, sessuale e psicologica, osservando inoltre se la violenza è stata subita all’interno della famiglia o al di fuori.

I risultati mostrano che il 31,9% della classe di età considerata è stata vittima di violenza sessuale o fisica e quindi si stima che in Italia ben 6 milioni 743 mila donne tra i 16 e 70 anni abbiano subito almeno un caso di violenza. È stato stimato inoltre che 5 milioni di donne, pari al 23,7%, hanno invece subito violenze di tipo sessuale, 3 milioni e 961 mila violenze fisiche, mentre lo stupro o il tentato stupro ha coinvolto circa un milione di donne (4,8%).

Dai dati raccolti dall’ISTAT risulta molto elevata anche la quota di donne che non solo non denuncia il suo violentatore, ma che preferisce non parlare con nessuno della violenza subita: il 33,9% per quelle subite da parte del partner e 24% per quelle da non partner. Psicologo Psicoterapeuta Roma Ardeatino

Per Contattarmi CLICCA QUI

Psicologo Psicoterapeuta a Roma Ardeatino

Sara Garibaldo, Psicologo Psicoterapeuta a Roma Ardeatino Ostiense San Paolo. Ricevo presso lo Studio PsiCo a largo Luigi Antonelli 14 a Roma ed anche in via Vito Bering 4, in zona Stazione Ostiense.

Psicologo Psicoterapeuta a Roma Ardeatino