Uno studio recente ha mostrato l’esistenza di due tipi di schizofrenia ed ha suggerito la presenza di processi neuropatologici differenti nei due sottotipi
Vitamina D e sintomi psicotici: la carenza di vitamina D rappresenta un fattore di rischio?
Un nuovo trial sperimentale si è proposto di indagare il ruolo della carenza di vitamina D nel manifestarsi di disturbi psicotici
L’abuso di alcol nella schizofrenia e nel disturbo schizoaffettivo
Tra chi soffre di schizofrenia o disturbo schizoaffettivo il disturbo da uso di alcol (AUD) è molto comune e contribuisce al peggioramento dei sintomi
Schizofrenia e allucinazioni uditive
Anomalie nell’organizzazione funzionale della corteccia uditiva sarebbero coinvolte nelle allucinazioni uditive della schizofrenia, predisponendo al sintomo
La connessione mente-corpo nei pazienti psichiatrici
Promuovere la connessione mente-corpo in pazienti psichiatrici potrebbe stimolare lo sviluppo di strategie cognitive e somatosensoriali dinamiche e adattive
Correlazione tra i traumi vissuti nell’infanzia e le esperienze psicotiche
Un recente studio mostra l’associazione tra traumi infantili come episodi di bullismo, violenza domestica o trascuratezza, e esperienze psicotiche a 18 anni
Realtà virtuale: nuovo alleato del terapeuta CBT nel trattamento delle paranoie in pazienti con disturbi psicotici?
Recenti studi evidenziano l’efficacia dell’impiego della realtà virtuale nel trattamento della paranoia in pazienti con disturbi psicotici. E’ la nuova frontiera dell’esposizione per la terapia cognitivo-comportamentale?
Un software che analizza il linguaggio per predire la psicosi
Usando un’analisi di elaborazione del linguaggio sul computer è stato dimostrato che i giovani a rischio di psicosi presentano una minore coerenza semantica
L’abuso di cannabis può causare psicosi
Uno studio, due ipotesi a confronto: l’ abuso di cannabis è causa o conseguenza di sintomi psicotici? I dati suggeriscono che la cannabis causi psicosi.
I disturbi neurocognitivi come segnale precoce per la schizofrenia: una possibile prevenzione
Uno studio ha dimostrato come i sintomi neurocognitivi spesso precedano l’insorgenza della schizofrenia nella fase prodromica.